Era la mia vita


Crescevo ma niente cambiava

Ogni respiro

Era paura dentro me

Stavo crescendo

La mia una vita

Era la pia porta

Di camerina chiusa

Dove trovavo

I miei sogni

Il mio pensiero

Sempre lo stesso

Non mi abbandonava mai

Bloccava il mio dentro

La mia vita

Volevo fossew3 luce

Lacrime neol mio cuore

Nessuno a cui confidare

La mia paura

Perchè la realtà

Era lì

Poco lontano da me

Quando un foglio e penna

Mi davano la mia vita

Nella camerina

Un giro di chiave

Ero sicura

Ma comunque in trappola

Lasciavo andare la mia penna

Come andava

Non mi interessava

Avevo un sogno

L’ ho sempre avuto

E per nonperderlo0

Custodivo

Tutto

In un cassetto nascosto

Un mondo da dove non Sapevo

Come fare

Ad uscire

Mi sentivo il mio cuore

Spento

Ma la vita andava avanti

Sempre con la paura

Sempre lottando

Per la mia vita

Nel loro tentativo

Di portarmi via

Pasticche per far morire

La mia mente

Avevo mente aperta

E studiavo ogni

Minima mossa contro loro

Le mie girate da grande

Per la mia libertà

Lontana da quella casa

Lontana da loro

Aria di montagna fresca

Un ossigeno

Al mio cuore

Oramai stanco

Nel piangere in silenzio

La vita va e passa

Quanti anni

Passarti

Tanti e troppi

Mi sentivo persa

Mezza vita l’ ho fatta

Mi sentivo pera

Le mie piccole fughe

Di qualche giorno

Al mio mare

Dove il mio cuore

Stava bene

Ma spento oramai

Mentre vivevo

Una trappola mortale

Sentivo il pericolo

Negli ultimi mesi

E capire se come

Potevo uscirne

Per la mia vita

A volte

60 ora scancellano

Una vita intera

Ti aprono un orizzo0nte

Che mai pensavi raggiungere

60 ore dove entro te

Senti un terremoto

La paura sempre lì

Non ho data